Alessandro Bazan, La notte, 2009, olio su tela, cm 180 x 137, collezione Museo Civico di Castelbuono – sezione Pinacoteca di Arte Moderna e Contemporanea Alessandro Bazan (Palermo, 1966), costruisce un paesaggio notturno attraverso un processo di sintesi formale: sia i personaggi che gli elementi naturali diventano identità cromatiche all’interno di una scena scura che rapisce lo...
Author: museocivico (Giuseppe Genchi)
Ignazio Moncada, La Maga Circe, 2002
La Maga Circe, 2002, è una rivisitazione ideale legata al mito mediterraneo della maga che accoglie e ammalia Ulisse sull’isola di Eea, nel canto dell’Odissea omerica. Il dipinto è espressione della ricerca che Ignazio Moncada (Palermo, 1932 – Milano 2012) intraprende a partire dalla fine degli anni Novanta, quando la sua pratica pittorica assume una...
Bruno Caruso, Vendemmiatrice a Castelbuono, 1997
Occhi grandi e sgranati e le labbra carnose. Nel disegno acquerellato, Vendemmiatrice a Castelbuono il volto di una giovane donna s’impone allo sguardo dell’osservatore con la tipica fisiognomica che caratterizza le opere di Bruno Caruso. Sullo sfondo vi è l’abitato di Castelbuono, identificabile per la presenza inequivocabile del Castello, inquadrato da sud-ovest. L’opera, carica di valenze simboliche,...
Bruno Caruso, Scurzuni nivuru, 1997
“Scurzuni niviru” fa parte di un ampio repertorio di opere che Bruno Caruso ha dedicato alla natura, dagli animali alle piante. In questo caso però, il serpente non è quello minaccioso del suo “Libro sulle meraviglie della Natura” ma è una serpe innocua definita dal suo nome dialettale, come spesso si trovano nei frassineti intorno...
Sandro Scalia, Giacomo Serpotta, putto e aquila, SS Pietro e Paolo, Palermo, 1995
L’opera di Sandro Scalia restituisce un dettaglio di una decorazione di Giacomo Serpotta con un putto su un’aquila e crea un evidente gioco di richiami e di rimandi agli stucchi presenti nella Cappella di Sant’Anna del Castello dei Ventimiglia a testimonianza del forte legame presente nella collezione permanente del Museo Civico tra il patrimonio artistico del...
Letizia Battaglia, Domenica delle Palme, Le Ortensie, Trapani, 1992
Una fotografia che cattura lo sguardo. La fotografia, Domenica di Pasqua, Le ortensie, Trapani 1992, testimonia lo sguardo unico e intimo di Letizia Battaglia (Palermo, 1935) sulla realtà durante le celebri processioni della Settimana Santa in Sicilia. Il risultato è un coinvolgimento emotivo e commovente dello spettatore che incrocia lo sguardo intenso della bambina in...
Mario Schifano, Cavallo, 1980
Il “Cavallo” di Mario Schifano si inserisce nella tradizione dell’arte intorno a questa figura di animale archetipico, immagine reale e mitica, presente nella millenaria storia dell’uomo. Nella sua disincantata interpretazione della realtà, Schifano smitizza l’immagine equestre tradizionale, lontana ormai dall’aulica solennità del passato e con volontà ludica la priva di tridimensionalità, esaltandone lo splendore cromatico.Mario Schifano, Cavallo, 1980....
Corrado Cagli, Cecilia, 1969
Cecilia mostra la sapiente costruzione volumetrica di cui è capace Corrado Cagli attraverso l’uso esclusivo del chiaroscuro che si riallaccia alla grande tradizione italiana del disegno, in particolare vi s’intravedono sia echi rinascimentali che il gusto tardo cinquecentesco per le forme allungate, sintetizzati per conferire una tensione psicologica assolutamente contemporanea e universale nello sguardo della...
Fernando De Filippi, Le cose che contano 2, 1967
Le cose che contano 2: uno sfondo di bande grigie sulle quali l’artista dipinge cornici e oggetti, scatole colorate a strisce dai colori brillanti che inquadrano frammenti figurativi ripresi dalla realtà quotidiana, come ritagli di giornale e segni grafici. Il centro compositivo è assente, i punti di vista sono moltiplicati, i ritmi sincopati, e i...
Luigi Guerricchio, Uomo, 1966
In questo quadro il racconto pittorico creato è caratterizzato da una forte sintesi analitica e dalla presenza del protagonista che si impone sullo spazio bidimensionale della tela dominata dai timbri accentuati dei colori e dalla figura di un uomo dai tratti duri, costruito con un segno scultoreo, che manovra un attrezzo da lavoro nei campi:...